di Gennaro Fiorentino

 

 

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Una delle più grandi città della Germania e di certo una dei suoi centri economici, è senz’altro Francoforte, posta al centro della regione dell’Assia (Hessen). Ma contrariamente a quanto si possa immaginare, essa non ne è il capoluogo di Regione. Esso è invece posto a Wiesbaden, circa 40 chilometri di distanza, deliziosa cittadina termale, immersa in ampi parchi verdi costellati da fontane.

Wiesbaden è sovrastata da una piccola collina dal nome di Neroberg (Berg sta per montagna), in fondo alla Nerotal (Tal sta per valle). Questo idilliaco e tranquillo contesto ospita una romantica funicolare chiamata Nerobergbahn che rappresenta una delle poche funicolari europee ancora alimentata ad acqua.

La funicolare fu aperta al pubblico il 25 Settembre 1888. Copre una distanza di 438 metri su un dislivello di 83 metri con un’acclività massima del 26 per cento, mentre quella media è del 19%. Il suo tracciato dallo scartamento metrico, è percorso da due gialle vetture (ascendente e discendente) che impiegano 3 minuti e mezzo da capo a capo.

Come abbiamo anticipato, la propulsione si avvale della trazione ad acqua che funziona come segue. La vettura ascendente giunta alla stazione superiore, viene riempita di 7000 litri d’acqua, che trovano posto in un idoneo serbatoio posto sotto il pavimento. Ciò  le conferisce un peso ben maggiore della vettura che si trova nella stazione in basso. Una volta disimpegnati i freni, questo notevole peso la farà scendere per gravità verso il basso trascinandosi la  vettura ascendente. Arrivata giù, il serbatoio sarà scaricato dei 7000 litri che saranno mandati su per pompaggio e che andranno, ovviamente, a riempire di nuovo la vettura che deve scendere.  

Le due vetturette, provviste di balconcino come si usava nell’800, possono ospitare ciascuna una cinquantina di passeggeri.

 

 

Il monumentale viadotto senza la vettura (foto G. Fiorentino) e ...

 

 

... lo stesso viadotto con la gialla vetturetta (da sito internet).

 

 

Nel 1939, si studiò la possibilità di convertirne il sistema ad acqua in convenzionale trazione elettrica e sostituzione delle carrozze, con analoghe più moderne e capaci. Dobbiamo dire che “per fortuna” scoppiò la guerra che fece rimandare ogni decisione alla fine delle ostilità. La Nerobergbahn fu interessata a notevoli danni dovuti ai bombardamenti.

Quando nel 1948, si dovette provvedere ad un suo ripristino, prevalse la scelta di restaurarla secondo i canoni della tradizione conservandone le vetture originali e la caratteristica funzione ad acqua. Questa scelta è stata apprezzata. Oggi è meta di migliaia di turisti che la vengono a visitare con lo stesso sentimento di quando si visita un monumento. Infatti non è un caso che dal 1988, essa è stata definita dal governo regionale dell’Assia: “Monumento di notevole rilievo dell’archeologia industriale della Regione”, anche per la presenza durante il tragitto, poco dopo l’avvio della salita, di uno stupendo viadotto.

 

 

L'allegra vettura nella stazione inferiore (foto G. Fiorentino).

 

 

 

Veduta della stazione inferiore (foto G. Fiorentino) e ...

 

 

 

... quella della stazione superiore (foto G. Fiorentino).

 

 

Una passeggiata sulla gialla funicolare di Wiesbaden, di certo vi ripagherà del viaggio. Se vi trovate a Francoforte per turismo od affari (o addirittura proprio a Wiesbaden), potete arrivarci con i frequenti ed economici treni regionali. Il bus 1 vi porterà alla stazione inferiore. Il costo di una salita e discesa, è di alcuni euro. Ma attenzione: il servizio è giornaliero in alta stagione, nei week-end della media stagione mentre resta chiuso durante l’inverno.

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