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Locomotiva gruppo 280 della R. A. |
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stampa al bromuro su carta cm 9 x cm 14 |
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Locomotiva del gruppo 280 R.A. (poi 870/875 F. S.) al traino di un convoglio passeggeri tra Pietrarsa e Portici (linea Napoli - Salerno) fermo ad un segnale a disco. Fotografia al bromuro eseguita tra gli anni 1903 (costruzione della locomotiva) e 1919, anno di demolizione della chiesa che si intravede nella parte centrale del capannone di Pietrarsa. |
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Informazioni tecniche
L'impiego del bromuro d'argento in fotografia si deve al chimico britannico Joseph Swan. Questi osservò che, nelle emulsioni a base di bromuro d’argento, il calore aumentava la sensibilità della luce. Inoltre la lastra sulla quale era spalmata l'emulsione poteva essere asciugata con il calore e quindi essere impiegata a secco e non subito. Il procedimento fu brevettato nel 1871. Qualche anno dopo, nel 1878, un altro britannico - il fotografoCharles Bennet - produsse una lastra asciutta con una gelatina di bromuro d'argento, molto simile a quelle moderne. Manco a dirlo, l'anno seguente Swan brevettò la carta a secco emulsionata con bromuro. Fu un successo immediato in quanto per la prima volta si avevano lastre e carte qualitativamente migliori prima dell’uso e poi era possibile una loro produzione industriale. La gelatina secca permetteva tempi d’ esposizione da 1 a 25 secondi, e ciò rendeva possibile costruire fotocamere da utilizzare liberamente. |