Personaggi

 

Spiegare la presenza di una rubrica dedicata alle ferrovie, nel sito di un'Associazione degli Amici della Ferrovia, potrebbe apparire quanto mai superfluo. E' giusto, ma è pur vero che ciò potrebbe costituire il pretesto per fornire dei dettagli circa lo spirito della rubrica. Quindi spieghiamo che nel titolo "Ferrovie" comprendiamo tutto il mondo che si muove su rotaie.

Partiamo quindi dalle ferrovie tradizionali e cioè locomotiva e carrozze a prescindere dallo scartamento che di norma e per sintesi può essere: ordinario o stretto (ridotto) nelle sue varie espressioni. A questa prima classe potremmo anche affiancare il tram, tutto sommato un locomotore, talvolta con rimorchio, che si muove su rotaia. Questa grande famiglia è definibile ad aderenza naturale ovvero che poggia al suolo per fatto fisico, insomma per gravità. La seconda grande classe invece, è la ferrovia ad aderenza artificiale, quella che poggia al suolo e che si muove su rotaie per artifizio umano o tecnologico. Pensiamo alle funicolari che si marciano con l'ausilio di una fune ed alle ferrovie a cremagliera ossia quei treni che procedono grazie all'ausilio di una terza rotaia dentata. Tutto ciò nei casi in cui bisogna vincere le particolari acclività dei terreni. Parleremo anche di monorotaie, ferrovie molto particolari ed avveniristiche anche se di diffusione sporadica. Insomma, e per concludere, tratteremo tutto ciò. Escluderemo invece teleferiche e simili, le quali non usano assolutamente rotaie ma un cavo con la doppia funzione portante e traente. E tutto senza porre limiti geografici. Infatti, spesso l'interesse e la curiosità vengono proprio dai treni di paesi lontani e poco conosciuti. Non mancheremo di fare riferimento alla storia delle ferrovie sull'onda della nostalgia ma con documentazioni di grande pregio ed originalità.

Certamente nell'era della comunicazione, sarà una bella impresa cercare di proporre argomenti inediti e stimolanti, ma desideriamo provarci ed anche riuscirci. D'altro canto la rubrica si avvarrà di una collaborazione corale che di certo, renderà più facile raggiungere questo obiettivo.

George Stephenson