Nate nel lontano 1872, lo scopo delle figurine Liebig era quello di fare pubblicità al noto estratto di carne.
 

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Il brodo del barone Justus von Liebig era senza dubbio il migliore ma si vendeva meglio se all’affezionato cliente venivano date in omaggio le figurine e cioè piccoli cartoncini illustrati con la tecnica della cromolitografia.

Ai nostri giorni, sommersi ed aggrediti da una pressante pubblicità fatta da immagini stampate a colori, non possiamo renderci conto del perché le cromo Liebig abbiano avuto tanto successo da essere oggi ricercati oggetti da collezione.

In effetti questi cartoncini dalle modeste dimensioni (cm 7 x cm 10) in principio furono distribuiti gratis dai bottegai che li trovavano nelle casse dei prodotti, poi si potevano avere solo con il sistema dei buoni-punto. Il loro grande successo fu dovuto al colore oltre che alla grande varietà dei soggetti rappresentati. È da ricordare che la stampa periodica di fine secolo mostrava solo illustrazioni in bianco e nero e quindi meno attraenti delle figurine del barone.

I soggetti delle cromo Liebig erano scelti tra argomenti storici o di attualità e tra essi non poteva mancare il treno. La figurina accanto al titolo appartiene ad una prima serie di sei soggetti a tema ferroviario  edita nel 1891 con il n. 301 e dal titolo Dove si può adoperare l’estratto di carne Liebig. Tra i vari luoghi indicati vi è anche la ferrovia che nella didascalia conserva ancora l’antico termine di strada ferrata. L’immagine propone una gentile damina in tenuta da viaggio che, riposti i bagagli sul pavimento, si appresta a consumare una ciotola di brodo appena preparato con l’estratto di carne Liebig. Che la scenetta è ambientata in ferrovia ce lo ricorda una sbuffante locomotiva ritratta nel medaglione centrale.

Ed ancora treni, questa volta su tutte le sei figurine della serie, furono proposti nel 1915 con il titolo Ferrovie di Montagna. Poi con il trascorrere degli anni, quel sapore di antico delle prime figurine ottocentesche, quella raffinatezza e delicatezza del disegno scomparvero avendo la cromolitografia ceduto il posto a tecniche più moderne ma decisamente meno pregiate.

Pur conservandone tipologia e dimensioni, le figurine Liebig dell’ultimo periodo (anni ’60 sec.XIX) sono davvero molto scadenti e prova ne sono le ultime due serie (n. 1830 e n. 1837) stampate nel 1969. (A. Gamboni)

 

FERROVIE DI MONTAGNA - Serie n. 1092 anno 1915

 

Funicolare del Vesuvio

(Italia)

Ferrovia elettrica

sul viadotto di S. Maria

(Chamonix)

Carro elettrico per turisti

sul Mount-Lowe

 (California)

Ferrovia a vapore

del Brocken

(Monti Harz)

Funicolare di Catskill

(Stati Uniti)

Ferrovia dentata

sul Gorner Grat

(Svizzera)

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