La medaglia - ricordo

della prima ferrovia d'Italia

di Michele Pannuti

 

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Il giorno 3 ottobre 1839 dalla stazione ferroviaria di Napoli «fuori porta del Carmine» partì il primo treno italiano che inaugurò il servizio di trasporto passeggeri sulla Napoli-Portici con locomotive costruite in Inghilterra. Era questo il degno coronamento dell'opera di tenaci ed esperti ingegneri ferroviari francesi e cioè il cavaliere Armando Giuseppe Bayard de la Vingtrie e i suoi fratelli e l'ingegnere de Vérgés.

A ricordo di tale memorabile avvenimento fu coniata in Francia una medaglia ottagonale commemorativa con esemplari in oro, argento e rame, tutti oggi molto rari. Tale medaglia reca al dritto l'effige giovanile del Re Ferdinando II di Borbone, volta a destra così come appare sulle comuni «piastre» giovanili di questo sovrano coniate dalla Zecca di Napoli, ed al rovescio una locomotiva; nell'esergo i nomi del Bayard e del de Verges e l'anno (1840) della sua emissione.

n occasione del 150° anniversario dell'inaugurazione della Ferrovia Napoli-Portici, l'Associazione Filatelica Numismatica Partenopea ha fatto coniare dal noto stabilimento Johnson di Milano una medaglia in argento e rame riproducente esattamente quella originale, cosicché essa può costituire per gli appassionati un tangibile ricordo di quest'altro poco noto primato napoletano.

 

(da ClamFerrovia, Anno X, n. 40, luglio 1989 - Numero speciale)