di Antonio Gamboni

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Nel riordinare la mia biblioteca, ho rinvenuto un vecchio volume acquistato nel lontano 1987 dal titolo "La Locomotiva, come funziona e come è costruita". L'ing. Michele Ferrero, autore del libro pubblicato nel 1910 dall'editore Lattes di Torino, lo presenta come una descrizione popolare corredata da una grande tavola scomponibile (cm 24 x cm 32), ovvero a livelli sovrapposti.

In realtà, a giudicare dai 13 disegni e dalle formule intercalati nel testo, a mio avviso vi è poco di popolare. Quello che però vi è di bello e di singolare, è la tavola allegata in appendice e che l'autore definisce  'scomponibile'. E fu questo il motivo del mio acquisto e che propongo al gentile Lettore.

La locomotiva 'sezionata' non è quella della copertina del libro, ma una 2-2-0, tipo molto in voga all'epoca. Tutte le parti che compongono i vari livelli sono ben 179, numerate e definite in due pagine preliminari.

Che dire, senza computer e senza stampanti digitali, i nostri avi ci sapevano fare, e come!

La copertina del libro.

La locomotiva vista dall'esterno.

Sollevando il primo livello, è visibile la locomotiva in sezione.

Dietro il secondo livello appare il carrello anteriore.

Spostando la caldaia, ecco il fascio dei tubi ed altro.

Dietro il telaio, si nota la distribuzione ad eccentrici.

Rimuovendo ancora piccoli livelli, si notano altri particolari.

Ed in ultimo, dietro il fumaiolo compare la sua struttura.

 

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