Musei

 

 

L’età consumistica che stiamo vivendo ha comportato profondi cambiamenti nei sistemi socioeconomici. Anche nel campo dei trasporti, oggetto della nostra passione, nel secolo del ‘900 abbiamo assistito ad una vera e propria rivoluzione degli apparati industriali con produzioni globalizzate, abbassamento della soglia di obsolescenza, impiego di materiali spesso fragili. Ciò specialmente nel campo delle produzioni del materiale rotabile, ci ha condotti verso un inesorabile conformismo.

Pochi esempi per tutti. In giro per Adelaide (Australia) vedrete in regolare servizio tram impiegati anche in talune città della Germania, peraltro loro patria di origine. I prossimi ETR ad alta velocità da impiegare sulla nuova compagnia NTV, altro non sono che i moderni ATR Alstom in servizio, tra l’altro in Francia. I tram Sirio, di produzione Ansaldo Breda, li vedrete presto a Firenze, Bergamo, Goteborg (Svezia) mentre già sono impiegati a Napoli, Sassari e Milano.

Sembrano passati i secoli da quando un treno od un tram appartenevano ad una realtà locale ben precisa. Essi venivano sottoposti a cicliche ricostruzioni che spesso ne cambiavano del tutto la fisionomia, ma l’anima era sempre la stessa. Erano eventi da manuale quando un modello di tram varcava i confini cittadini oppure una locomotiva (o un elettrotreno) quelli di Stato. Appare dunque quanto mai preziosa la cura da riservare ai Musei ferroviari (e tranviari) per serbare la memoria e le testimonianze di epoche, ispirate a filosofie industriali completamente diverse, che non torneranno più. La Museografia tecnica all’estero ha avuto sempre ampie attenzioni e finanziamenti. In Italia, dopo lunghi periodi di oscurantismo, qualcosa finalmente si muove sia a livello istituzionale, sia a livello di volontariato. Tra i primi annovererei Pietrarsa, il Museo della Tecnica di Milano ed altri. Tra i secondi gli esempi sono molteplici: mi rammento tra gli altri dell’APTS, del Museo di Trieste, del Gruppo di Pistoia che raccoglie conserva materiale rotabile dismesso. Finalità di questa sezione è quella di segnalare realtà museali odierne presenti sul suolo patrio o all’estero, come un invito a visitarle; compensando con descrizioni e raccolte fotografiche, coloro che per una visita si potranno solo limitare alla navigazione in quest’area.

Museo di Budapest

Museo Ferrovie da Campo

Museo della Tecnica di Vienna

Museo di Colonna