Autobus all'ombra del Vesuvio

 

chiudi la pagina

Nel 1950, le S.F.S.M. (Strade Ferrate Secondarie Meridionali) davano vita all’autolinea Meta - Sorrento, la prima di una lunga serie di col­legamenti automobilistici integrativi della ferrovia Circumvesuviana. Subconcesse fino al 1963 e poi gestite direttamente, le autolinee S.F.S.M. operarono - ovviamente - nell’area vesuviana e nell’adiacente penisola sorrentina, continuando il loro servizio anche dopo la creazione di una Gestione Commissariale Governativa e, in seguito, di Circumvesuviana s.r.l. Poi, nel 2008, è nata l’unica holding regionale dei trasporti, EAVBus, che ha accorpato tutte le linee auto­viarie già di pertinenza delle Aziende impegnate in ambito ferroviario. E a questa data, che segna il passaggio ad una diversa realtà anche ‘territoriale’, termina la ricerca, svolta in due capitoli dedicati all’analisi storica dello sviluppo delle autolinee vesuviane e ad una minuta indagine del materiale rotabile che - nel tempo - su di esse ha prestato servizio. E proprio per questo ci è apparso necessario in­tercalarne loro un terzo, che esamina il materiale mobile delle Ditte Matteo Cutolo e A.G.I.TA., sub-concessionarie per lunghi anni degli stessi collegamenti.

Allo stesso criterio è ispirata l’Appendice finale, che analizza brevemente le vicende di un’Azienda (Vesuviana Mobilità) che, nata per sostituirne un’altra ormai completamente ‘decotta’, è di­venuta per alcuni anni (2004-2009) una sorta di “satellite” di Circumvesuviana s.r.l. e che anch’essa, poi, è stata assorbita in EAVBus nel 2009. E con la quale Circumvesu­viana s.r.l. ha condiviso anche materiale mobile e personale.

 

Andrea Cozzolino

   

chiudi la pagina