Rotaie

a Sud Est

 

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“Le Ferrovie del Sud Est, nonostante in Italia rappresentino la rete ferroviaria più estesa dopo quella di Rete Ferroviaria Italiana, non hanno quasi mai ricevuto degna attenzione da parte della letteratura specializzata”.

Questa la costatazione che ha spinto l’autore a scrivere questo volume che definisce “di carattere enciclopedico” vista la mole di ben 400 pagine. Ed infatti il testo affronta in maniera sistematica tutti gli aspetti legati alla ferrovia cominciando ovviamente dalla storia, trattata nei primi due capitoli, che prende le mosse dai primi progetti, alcuni dei quali rimasti solo sulla carta, che portarono alla realizzazione di singole linee indipendenti fino ad arrivare all’unificazione sotto un unico gestore. Vengono quindi analizzati in un apposito capitolo i vari tracciati con particolare attenzione agli aspetti architettonici dei fabbricati che differiscono tra le varie linee; non viene trascurata la descrizione degli apparati che garantiscono la sicurezza dell’esercizio.

Qui sono trattati anche i vari servizi, sia passeggeri che merci, che hanno caratterizzato la vita della ferrovia nel corso degli anni. Il capitolo quarto è tutto dedicato all’analisi del materiale rotabile ad iniziare dalle prime locomotive a vapore fino ai moderni complessi automotori recentemente immessi in servizio sulla rete FSE passando per carri, carrozze e veicoli di servizio.

Il capitolo quinto, intitolato “salvare la storia” illustra gli sforzi compiuti in particolare dalle locali associazioni di appassionati per preservare, restaurare e, in alcuni casi, rimettere in esercizio in occasioni speciali, il materiale rotabile storico che è giunto fino ai giorni nostri. Chiudono la trattazione le appendici, che in corpose tabelle racchiudono tutti i dati del materiale rotabile e degli impianti tecnici nel corso degli anni, e la ricca bibliografia.

L’opera, sicuramente dedicata al popolo dei cultori della materia, è però di lettura scorrevole e non appesantita da troppi dettagli tecnici per cui risulta comprensibile anche agli studiosi di storia locale. Il materiale iconografico è di buona qualità e spesso proviene dalle collezioni degli stessi appassionati oltre che dagli archivi aziendali. Per una precisa scelta dell’autore il volume non tratta i servizi su gomma che pure hanno avuto una parte importante nell’attività delle FSE.

R. Saccone

 

   

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