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di Gennaro Fiorentino Foto di Antonio Bertagnin
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Grazie all’ostinazione ed alla disponibilità di un nostro socio che ha progettato e realizzato il viaggio, lo scorso 24 ottobre abbiamo potuto effettuare una splendida gita a Sorrento con il convoglio storico della circumvesuviana. Si tratta di un treno formato da tre elementi dove tra due elettromotrici simmetriche (BD 221 e BD 222), è inserita una vettura (B 448) in grado di ospitare 50 passeggeri. Esso è ascrivibile come datazione agli anni post-bellici. In sostanza parliamo del 1948 quando il 6 gennaio finalmente la linea circumvesuviana arrivò a Sorrento. La complessa organizzazione ha dovuto prevedere la programmazione di una traccia oraria compatibile con gli orari ordinari; per non dire la scelta di un giorno che fosse diverso dal weekend. Un ulteriore impegno per l’azienda è stato quello di reperire personale in grado di condurre le antiche macchine ed altresì agenti di scorta che, in gergo burocratese, viene definito “servizio ancellare”. In un passato non recente mi ero personalmente occupato di un noleggio a beneficio di un club francese (clamfer napoli). L’ultima uscita invece del convoglio, come risulta dalle cronache, risalirebbe al 2023. Insomma, i nostri soci, per lo più accompagnati da familiari, e gli ospiti del nostro geniale socio, si sono sentiti davvero privilegiati di poter viaggiare su questo splendido “Sorrento Express”. Ci siamo ritrovati nel grande salone della stazione di Porta Nolana, che ha beneficiato di recente di importanti lavori di restauro.
Riunione nella nuova biglietteria di Porta Nolana di recente restauro. Quindi, portatici al binario 1, dopo aver conosciuto l’equipaggio, siamo partiti alle ore 9.30 in formula DD per la città degli aranceti. Una breve sosta programmata a Castellammare di Stabia, ci ha permesso di imbarcare altri passeggeri della lieta comitiva.
Prendiamo posto in vettura.
Breve sosta a Castellammare per incrocio.
A ricordo della tragedia del 17 aprile 2025. In perfetto orario l’arrivo alla meta dove avevamo previsto la visita del Museo Correale. Ci ha fatto da guida un noto professore locale, esperto studioso di usi e costumi della costiera.
Foto di gruppo all’arrivo a Sorrento.
Interno spartano dell’elettromotrice.
Nel giardino di Palazzo Correale.
Sosta nel gran salone delle feste ad ascoltare le dotte spiegazioni. Era scoccato il fatidico tocco quando siamo stati accolti in un elegante ristorante per il sontuoso pranzo. In pomeriggio abbiamo potuto godere di ampio tempo libero per vagare tra la piazza Tasso, il parco pubblico con il suo panorama e il dedalo delle stradine.
Il Presidente al ristorante tra soci ed ospiti. Poi alle 17.30 tra un tripudio di fischi e la curiosa attenzione dei viaggiatori ordinari in attesa lungo il percorso, siamo rientrati a Napoli con commosso apprezzamento e ringraziamento a chi ha avuto l’idea geniale ed a quanti hanno contribuito a realizzarla.
Riprendiamo la via verso Napoli preferendo il convoglio storico all’adiacente Metrostar.
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