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“Vintage Vibes:Passioni su Ruote” al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa Testo e foto di Antonio Bertagnin |
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Veduta del capannone locomotive a vapore con alcune auto storiche della collezione. In primo piano l’Alfa Romeo 6C 2300B - Lunga Torpedo Castagna del 1938 - lasciata volutamente non restaurata e con esposti i segni del tempo.
Il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa ha ospitato dal 2 aprile al 17 maggio 2026 la mostra Vintage Vibes: Passioni su Ruote, evento promosso dalla Fondazione FS Italiane in collaborazione con la Collezione Lopresto ed il supporto di numerosi collezionisti. L’esposizione ha proposto un percorso immersivo dedicato all’evoluzione della mobilità italiana: un dialogo inedito tra treni storici, automobili d’epoca e icone del design del Novecento. L’esposizione è stata concepita come un ideale percorso che si è sviluppata in tutti i capannoni del Museo. Nel padiglione delle locomotive a vapore erano esposte, tra l’altro, le “auto del potere: simbolo di autorità e prestigio”. Le vetture esposte in questa sezione raccontavano il citato legame nelle sue diverse forme: da quello istituzionale e ufficiale legato alla rappresentanza dello Stato, a quello più discreto e personale, che si esprime attraverso scelte individuali e contesti privati. Tra queste spiccavano, sullo sfondo delle locomotive a vapore delle FS, le seguenti automobili: · Alfa Romeo 6C 2300B – Lunga Torpedo Castagna del 1938 targata Roma 62391. L’automobile era utilizzata da Benito Mussolini per le parate militari e le visite di rappresentanza; · Alfa Romeo 6C 2300B – Lunga Torpedo Castagna del 1938. L’automobile era utilizzata da industriali e aristocratici come automobile di gran lusso; · Alfa Romeo 1900L Francis Lombardi del 1958, automobile utilizzata dal Presidente francese Charles de Gaulle insieme al Presidente italiano Giovanni Gronchi, durante una visita a Milano nel giugno del 1959 in onore dei 100 anni delle Battaglie di Magenta e di Solferino; · La Fiat 130 Coupé con cambio automatico appartenuta alla famiglia Agnelli.
Alfa Romeo 6C 2300B Lungo del 1938 in colorazione blu.
Alfa Romeo 1900L Francis Lombardi del 1958. L’automobile era utilizzata dal Presidente della Repubblica Italiana Giovanni Gronchi.
Fiat 130 Coupé con cambio automatico ed aria condizionata, degli anni ’70 del secolo scorso. L’auto è appartenuta alla famiglia Agnelli.
Fiat 1400 Cabriolet del 1957. Notare il paraurti ed il copriradiatore cromato, e riflessi di luce sulla Alfa Romeo 1900L Francis Lombardi del Presidente della Repubblica Gronchi.
Una Fiat 500C terza serie del 1951, e una Fiat 600 del 1955 con apertura delle porte controvento, accoglievano i visitatori nel padiglione delle locomotive elettriche. Il padiglione delle locomotive elettriche era allestito in maniera tale da colpire i visitatori con un ”tuffo nel cuore dell’Italia del boom economico, dagli anni ’50 agli anni ’80, un epoca di speranza, di sogni che prendevano forma su strada e rotaie, e di libertà finalmente conquistata”, come riportato nel pannello illustrativo della sezione della mostra. Quanto sopra trovava riscontro in una serie di ambientazioni che ricreavano i diversi ambienti di una casa dell’epoca attraverso l’utilizzo di arredi, mobili, manifesti, giocattoli, modelli…
Ambientazione degli anni ’60 con tavolo e sedie in formica e mobili da cucina. Sul fondo, manifesti publicitari dell’epoca. Particolarmente interessante era la sezione dedicata ai giocattoli d’epoca dove era possibile ritornare bambini, almeno nei ricordi per le persone “diversamente giovani”, osservando modelli di automobiline a pedali con le quali forse abbiamo giocato o sognato di avere in regalo alla Befana.
Lunga schiera di automobiline a pedali degli anni ’50 e 60’ del secolo passato.
La sezione design delle automobili. Chiudeva questa sezione della mostra il mito dei tifosi napoletani del calcio: Diego Armando Maradona. Foto, manifesti, cimeli come le scarpe o le magliette appartenute a Diego erano esposte in una ambientazione che richiamava i vicoli di Napoli ed i festeggiamenti per gli scudetti vinti dalla squadra del Napoli. In particolare era esposta una Fiat 500 riverniciata in azzurro in occasione dei cortei cittadini per i festeggiamenti della vittoria e la Vespa appartenuta a Maradona.
Nel padiglione museale, destinato normalmente a sala convegni, la mostra Vintage Vibes prevedeva un approfondimento di particolare rilievo dedicato al contributo di Pininfarina, protagonista nel definire l’estetica dell’automobile italiana e nel trasferire il proprio linguaggio progettuale innovativo anche al mondo ferroviario. Pur non essendo un produttore di treni o motori, Pininfarina ha lasciato un’impronta determinante sul design di molti convogli delle Ferrovie dello Stato. Al riguardo è stata esposta la straordinaria Lancia Florida Pininfarina, esemplare unico e pietra miliare del design italiano, vincitrice del Concorso di Eleganza di Cortina nel 1955. I modelli della collezione museale di Fondazione FS dell’ ETR 300 “Settebello” e dell’ETR 250 “Arlecchino” sono stati esposti quali importanti testimonianze del design italiano nel campo dei veicoli ferroviari del secondo dopoguerra. Ciò trovava anche riscontro nella presentazione al pubblico delle poltrone utilizzate all’interno degli scompartimenti doppi dell’ETR 300.
Il modello dell’ETR 300 “Settebello”, entrato in servizio nel 1953, e le poltrone utilizzate per il suo elegante allestimento interno.
La Lancia Florida Pininfarina. Nel Padiglione dei mezzi Diesel è stato esposto, tra l’altro, un veicolo di particolare valore storico: si trattava infatti del furgone FIAT 531 Cineambulante n. 29 utilizzato dall’Istituto Nazionale Luce quale servizio fotocinamatografico A.O.I. .
Il percorso espositivo prevedeva infine, nell’area museale dedicata al cinema, la presentazione di due autoveicoli appartenuti a due importantissime figure del cinema e del teatro italiano del secondo Dopoguerra: Anna Magnani e Totò. Per l’attrice romana è stata esposta la FIAT 1500 Familiare del 1963 in color grigio mentre per il comico napoletano, faceva bella mostra la Cadillac Fleetwood del 1954, rivestita in parte di moquette verde dopo un discutibile intervento di restauro nel corso degli anni.
La FIAT 1500 Familiare appartenuta ad Anna Magnani.
La Cadillac Fleetwood appartenuta a Totò. Notare il figurante “Totò” sulla destra in posa. La Mostra si concludeva con l’esposizione, tra l’altro, delle biciclette appartenute a famosi campioni del ciclismo italiano succedutisi nel tempo: Fausto coppi, Felice Gimondi e Marco Pantani. Le tre biciclette rappresentavano, sinteticamente, l’evoluzione tecnologica della bicicletta da corsa avvenuta nel corso degli anni.
La mostra Vintage Vibes è stata l’occasione per osservare la storia da una prospettiva diversa: quella del movimento. Un movimento che non è solo fisico, ma culturale, sociale ed emotivo. Tra i padiglioni del Museo Ferroviario di Pietrarsa ogni soggetto ha raccontato una traiettoria, ogni ruota una direzione, ogni viaggio una storia che continua ancora oggi.
Design a confronto: il muso del furgone Fiat 1500 Carrozzeria Bonacina Ex Scuderia Milan del 1945 e quello della automotrice FS ALn 556 1202, del 1937; entrambi caratterizzati dalla presenza della grande calandra del radiatore.
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